Zucchine al Ripieno di Ricotta

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Ingredienti:

250 gr di ricotta vaccina

7 zucchine medie

3 uova

Pane grattugiato q.b

Sale q.b.

Pepe nero q.b.

Un porro

Olio q.b.

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Procedimento.

Lavare le zucchine e tagliare le due estremità esterne.

Tagliare le zucchine a tocchetti e svuotare ogni tocchetto in modo da ricavare anelli di misura più o meno simile.

Mettere il ripieno in una casseruola con il porro lavato , mondato e tagliato e un pizzico di sale e far soffriggere fino a quando avranno acquisito morbidezza.

Unire al ripieno così preparato e raffreddato la ricotta, l’uovo,  il pane grattugiato, il pepe nero e aggiustare di sale e pepe.

Scottare brevemente gli anelli di zucchina nell’ acqua salata portata precedentemente ad ebollizione.

Riempire gli anelli con il composto di ricotta e zucchine, impanare le estremità e metterle in forno  a 180 gradi in una teglia foderata con la carta da forno.

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Buon appetito!

P.S. Con lo stesso composto potranno essere riempiti anche i fiori 🙂 che verranno poi passati nell’uovo sbattuto, salato e pepato e infine impanati nel pane grattugiato.

Zucca di Ottobre

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Ingredienti per quattro persone

300 gr di pasta

4 carote

500 gr di zucca

tre grossi porri

sale q.b.

olio q.b.

acqua q.b.

pepe nero q.b.

Procedimento

Tagliate a pezzetti la zucca, le carote e i porri e mettete tutto in una casseruola con un po’ d’olio e qualche pizzico di sale. Far cuocere fino a quando tutti gli ingredienti non risulteranno morbidi e ben cotti aggiungendo un pochino d’acqua al bisogno. Ultimata la cottura aggiungetevi del pepe nero macinato al momento, un filo d’olio e frullate. Usate il composto per condire il vostro formato di pasta preferito 😉

Migliorini:Tortini di Miglio, carote e cipolle con semi di sesamo

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La prima volta che assaggiai il miglio  non avevo  ancora nemmeno sei anni e fu anche la prima volta  che visitai Firenze. Ancora non sapevo che avrei avuto un legame particolare con questa città e che ci sarei tornata spesso. Mio zio Antonio, detto ” zione”, si era appena trasferito in Toscana e viveva in un grazioso appartamento con Michelle, detta ” la Micha”, che in seguito diventò mia zia e un simpatico gattone di nome Baschetto. Lo zione è sempre stato un tipo originale e stravagante e quando ancora  “i più” in Italia  pensavano che il miglio fosse destinato soltanto all’alimentazione degli uccellini  lui  già preparava  gustose minestrine con miglio, carotine, cipolla e dado per la sua nipotastra! Oggi, dunque, per me il miglio si lega ad un ricordo bellissimo e ad una splendida città e diventa cibo del cuore! Oggi, inoltre, sono a conoscenza delle sue  antiche origini  e delle sue innumerevoli virtù. Il miglio era, infatti, coltivato anche dagli antichi egizi ed è da considerarsi un alimento molto importante per i popoli asiatici e africani, é un cereale privo di glutine ed è, dunque,  una buona alternativa per l’alimentazione di soggetti affetti da morbo celiaco. Il suo chicco è ricco di ferro, fosforo, magnesio e silicio oltre che di vitamine del gruppo A e B. Questo cereale è, inoltre, un vero e proprio potente alleato per la bellezza di unghie e capelli, ed è un energizzante naturale.

Ingredienti per otto tortini:

160 grammi di miglio decorticato biologico

2 carote

sei cucchiai colmi di fecola di patate

un cucchiaino di parmigiano

pepe nero q.b.

un formaggio filante e saporito

2 uova

farina di mais

un cucchiaino di semi di sesamo

olio q.b.

mezza cipolla

mezzo cucchiaino di prezzemolo tritato.

Procedimento:

Sciacquare il miglio  all’interno di un colino sotto l’acqua corrente e metterlo in una casseruola coperto d’acqua salata e far cuocere fino a quando l’acqua verrà assorbita.

Sminuzzare finemente la cipolla e le carote mettere il tutto in una casseruola con dell’olio e all’imbiondire della cipolla aggiungervi acqua e sale e ultimare la cottura.

Una volta che il miglio si sarà raffreddato mischiarlo con le carote e le cipolle, aggiugervi il prezzemolo tritato, il pepe nero, le uova, il formaggio filante tagliato a quadratini piccolissimi, i semi di sesamo, il sale e infine la fecola.

Prendere delle “tegliette da crostatine” e mettervi all’interno un quadratino di carta da forno bagnato e strizzato e riempire con il composto, spolverare  ogni tortino con farina di mais e un pizzico di semi di sesamo, uno di pepe nero e un cucchiaino raso d’olio di oliva. Infornare fino ad ultimare la cottura e servire ben caldi!

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Fonte delle informazioni riportate sulle proprietà del miglio: http://www.infonutrizione.it/curiosita/drssa-palermo/10/2013/15/miglio-proprieta-cereale.html

Vellutata del Conforto

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Questa Vellutata l’ho battezzata: “Vellutata del Conforto”. Il motivo di questo nome  si deve al fatto che  la sua preparazione è molto semplice e veloce e dunque, se si  pranza o si cena cena da soli  può essere sostituita al solito panino che ci viene in mente di farci quando, ad esempio, nostro marito, non torna a pranzo e non abbiamo voglia di preparare solo per noi. Questa è un’alternativa sana e gustosa che in inverno scalda il cuore e che con qualche crostino può diventare anche assai golosa.

Ingredientiper due piatti di vellutata:

  • Una carota
  • un grosso porro
  • una piccola patata
  • tre bicchieri di acqua
  • sale
  • olio extravergine di oliva
  • pepe nero
  • pane raffermo o pancarrè
  • rosmarino.

Preparazione:

In una pentola antiaderente di media ampiezza porre quattro cucchiai abbondanti d’olio,  il porro, la patata e la carota precedentemente mondati e tagliati a rondelle e far cuocere sino ad appassimento e doratura del porro.

In seguito aggiungere l’acqua e continuare a cuocere a fuoco lento. Nel frattempo in una padella friggere i crostini con olio , rosmarino e pepe nero e in seguito farli riposare su carta assorbente per alimenti. Quando le verdure saranno diventate morbide frullare il tutto con il frullatore ad immersione e continuare a cuocere fino a quando non avrà la consistenza desiderata. Prima di portare in tavola aggiustare di sale, poi una volta versata nel piatto guarnire con un filo d’olio extravergine di oliva e del pepe nero appena macinato e qualche crostino.