Mini croissant Salati

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Oggi è una di quelle pigre giornate in cui anche se sono libera da impegni e fuori c’è il sole che splende e un mondo tutto da esplorare ho l’unico desiderio di stare comodamente adagiata sul divano! L a colpa potrebbe facilmente attribuirsi ad una settimana pesante ma a dire il vero si tratta forse più di un atteggiamento personale odierno! Così decido che oggi non cucino e pubblico una ricetta facile facile adatta a quelle giornate che scorrono ” in modalità bradipo” senza troppi sensi di colpa!

INGREDIENTI:

una pasta sfoglia rotonda

una confezione di wurstell grossi di puro suino

un tuorlo d’uovo

una manciata di semini di sesamo

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PROCEDIMENTO:

Stendere la sfoglia e ricavare con un tagliapasta a rotella tanti triangoli dividendo la sfoglia in parti uguali. Un piccolo trucco è quello di praticare prima una croce con intersezione al centro della sfoglia. Otterremo così quattro triangoli che andranno a loro volta suddivisi per formare nuovi e più piccoli triangoli.

Adagiamo su ogni triangolino un pezzetto di wurstell e confezioniamo il croissant arrotolando la pasta dalla base fino alla punta.

Spennelliamo con un tuorlo d’uovo la superficie di ogni croissant, spolveriamo con una manciata di semi di sesamo e adagiamoli su una teglia rivestita con carta da forno.

Inforniamo in forno preriscaldato a 180 gradi e facciamo cuocere fino a doratura! Buon aperitivo!044054

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Spaghettoni alla chitarra con bottarga e zucchine.

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Oggi propongo un piatto ispirato alle mie origini Sardo-Abruzzesi. Gli spaghetti alla chitarra sono,infatti, un classico della cucina Abruzzese mentre la bottarga di muggine è un prodotto  tipico Sardo!

Nella lingua sarda la bottarga viene chiamata Buttariga.L’origine della bottarga pare risalire all’epoca fenicia, ma il termine deriva dall’arabo batārikh e significherebbe uova di pesce salate.  La bottarga consiste, infatti, in uova salate compresse e fatte essiccare.Esiste di tonno o di muggine.La prima ha un sapore più deciso mentre la seconda è più delicata.Oggi io userò la bottarga di muggine grattugiata prodotta con le uova del mugil cephalus,  che si presenta  come una polvere ambrata dal profumo intenso e porta con se il suggestivo sapore del mare di Sardegna. La bottarga racconta al palato, la storia della pesca e di antichi saperi che ne guidano la preparazione. Il cosiddetto “maccarune” alla chitarra, invece, ha origine in una regione bagnata da un’altro mare a me tanto cara perché diede i natali a mia madre e perché legati a quei luoghi ho tanti ricordi di quand’ero bambina non solo dei posti meravigliosi ma anche della frequentata cucina della Zia Igea. La pasta alla chitarra prende il nome da un’apposito attrezzo, la chitarra appunto, che serve a conferire sezione quadrata e consistenza porosa allo spaghetto.La ricetta prevede l’impiego di semola di grano duro, uova e sale che vengono impastati lungamente e poi stesi col mattarello sulla chitarra per ricavarne il tipico spaghetto squadrato.

Ingredienti per due porzioni abbondanti:

150 grammi di pasta alla chitarra Abruzzese

2 zucchine abbastanza grandi

bottarga  di muggine grattugiata

olio evo q.b.

sale q.b.

pepe nero

uno spicchio d’aglio se gradito

Procedimento:

Tagliare le zucchine a piccoli pezzetti e tritare l’aglio.Mettere in una casseruola olio, zucchine, aglio e pepe nero e far cuocere fino ad ultimare la cottura delle zucchine.Far cuocere la pasta in abbondante acqua salata. Scolare la pasta e far saltare in padella con il condimento di zucchine, olio aglio e pepe. Impiattare e spolverare con la bottarga grattugiata.

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Vellutata del Conforto

zuppa

Questa Vellutata l’ho battezzata: “Vellutata del Conforto”. Il motivo di questo nome  si deve al fatto che  la sua preparazione è molto semplice e veloce e dunque, se si  pranza o si cena cena da soli  può essere sostituita al solito panino che ci viene in mente di farci quando, ad esempio, nostro marito, non torna a pranzo e non abbiamo voglia di preparare solo per noi. Questa è un’alternativa sana e gustosa che in inverno scalda il cuore e che con qualche crostino può diventare anche assai golosa.

Ingredientiper due piatti di vellutata:

  • Una carota
  • un grosso porro
  • una piccola patata
  • tre bicchieri di acqua
  • sale
  • olio extravergine di oliva
  • pepe nero
  • pane raffermo o pancarrè
  • rosmarino.

Preparazione:

In una pentola antiaderente di media ampiezza porre quattro cucchiai abbondanti d’olio,  il porro, la patata e la carota precedentemente mondati e tagliati a rondelle e far cuocere sino ad appassimento e doratura del porro.

In seguito aggiungere l’acqua e continuare a cuocere a fuoco lento. Nel frattempo in una padella friggere i crostini con olio , rosmarino e pepe nero e in seguito farli riposare su carta assorbente per alimenti. Quando le verdure saranno diventate morbide frullare il tutto con il frullatore ad immersione e continuare a cuocere fino a quando non avrà la consistenza desiderata. Prima di portare in tavola aggiustare di sale, poi una volta versata nel piatto guarnire con un filo d’olio extravergine di oliva e del pepe nero appena macinato e qualche crostino.