Stella alla marmellata senza uova

stella cotta

Questa brioche è miracolosa!!! crederete che io stia esagerando ma non è affatto così….. Ora vi racconto: Una mia carissima amica doveva venire a farmi visita e io volevo fare un dolcino per allietare la giornata e favorire la frivolezza di una sana chiacchierata fra donne. Il problema? non avevo assolutamente voglia di uscire a fare la spesa per comprare gli ingredienti che mi mancavano per assemblare una qualsiasi cosa che assomigliasse ad un dolce! Mi trovavo in modalità bradipo a causa di un’accurata pulizia della casa e vari lavori simil- intellettuali sbrigati in mattinata così ho fatto ciò che l’uomo fa da secoli quando si trova davanti ad un  impasse… sono stata creativa! voi penserete: bella forza! ha fatto solo una brioche  senza uova dove sta la novità? Infatti ciò che non vi ho ancora detto è che,  oltre ad essere buonissima, questa è una brioche che rimane morbidissima anche il giorno dopo!!!Provare per credere!

Ingredienti:

  • 430g di farina 00
  • 20 gr. Fecola di patate
  • 125 g di burro ammorbidito a pezzetti
  • 120 g di zucchero
  • Buccia di limone grattugiata
  • 130 gr di acqua
  • 1 pizzico di cannella
  • Lievito di birra
  • 40 grammi di latte
  • 2 cucchiai di marmellata d’arancia con scorzette
  • Sette cucchiai di marmellata di albicocche
  • granella di zucchero

Procedimento:

Disporre a fontana 400 grammi di farina mischiata al lievito disidratato (serbando trenta gr di farina che serviranno in un momento successivo).

Versarvi all’interno lo zucchero, la buccia di limone, il burro e cominciare ad impastare.

Mischiare  l’acqua con il latte e unirla poco per volta al composto sempre continuando a lavorarlo con le mani. Infine unire i due cucchiai di marmellata d’arancia con scorzette, aggiungere la rimanente farina e continuare ad impastare fino ad ottenere un panetto morbido e abbastanza  asciutto da potersi staccare dalle mani senza problemi.

Stendere l’impasto in due dischi di uguale dimensione su un foglio di carta da forno posto sulla  teglia grande del forno.

Stendere fra i due dischi sovrapposti un velo di marmellata di albicocche. Sigillare il bordo delle due sfoglie prima con le mani e poi facendo pressione con i rebbi di una forchetta. Tagliare in fette di uguale misura senza staccarle completamente dal centro del disco.Intrecciare le fette a coppie di due per volta. Spennellare con il latte e spolverare con granella di zucchero. Infornare a 180 gradi in forno preriscaldato sino a doratura.

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Gaufres a modo mio…

gaufres

Le cialde in generale sono un dolce molto antico e presenti in molte tradizioni culinarie. In italia abbiamo, infatt,i i brigidini toscani, le neole abbruzzesi e tanti altri, in Inghilterra vi sono i wafers e in Belgio i gaufres.Tutti questi dolci si ottengono, infatti, cuocendo l’impasto su apposite piastre roventi che in passato recavano le iniziali della famiglia in cui erano preparati, consumati e offerti. Oggi le cose sono molto più semplici ed è possibile acquistare delle piastre elettriche simili a dei tostapane nei negozi di elettronica o più semplicemente nei supermercati. Io ho assaggiato per la prima volta le Gaufres in un chioschetto ambulante ad una sagra a Sant’Agata Feltria e dal giorno è diventato uno dei miei dolci preferiti. Poi ho mangiato i waffle a New york ma non mi sono piaciuti come le gaufres. In seguito ho scoperto che quelli che ho assaggiato qui in Italia alla Sagra erano lievitati con il lievito di birra, infatti il gestore del chiosco disponeva i panetti di impasto in vista prima di comprimerli nella piastra mentre i waffle di New York prima della cottura avevano la consistenza di una pastella. Da allora ho provato più volte a ricreare le caratteristiche delle gaufres mangiate a Sant’Agata e finalmente ci sono riuscita! Hanno poche uova e poco burro rispetto alle ricette che ho trovato in rete e questo è il mio vero orgoglio perché da sempre il mio motto è quello di tentare, ove possibile, di alleggerire le ricette! Ad ogni modo…basta parlare..ecco le mie gaufres

Ingredienti per 10 Goufres:

  • 450 gr di farina w 170
  • 2 uova
  • 125 gr di zucchero
  • 65 gr di burro
  • 1 bustina di lievito di birra secco
  • 2 tazzine di latte
  • la buccia di un limone non trattato chimicamente
  • 1 cucchiaio di olio di semi di girasole
  • 2 cucchiai di zucchero di canna integrale
  • mezza mela tagliata a cubetti molto piccoli.

Procedimento:

In un grande insalatiere porre la farina mischiata con il lievito, lo zucchero, la scorza del limone grattugiata, le uova, il burro a fiocchetti e il latte e impastare il tutto fino ad avere la consistenza della pasta da brioches prima della lievitazione. Ungere le mani con l’olio di girasole per formare una palla di impasto senza che quest’ultimo si attacchi alle mani. Lasciar lievitare in luogo caldo coperto da un canovaccio umido per almeno quattro ore. In seguito tagliare mezza mela in cubetti molto piccoli e aggiungervi lo zucchero di canna. Unire le mele all’impasto impastandolo nuovamente con le mani.  Ungere la piastra con un tovagliolo di carta intriso di olio di semi di girasole e mettervi l’impasto solo allorquando sia diventata molto calda per evitare che l’impasto e le mele in esso incorporate  vi si attacchino. Togliere le gaufres dalla piastra e attendere un minuto prima di spolverale con lo zucchero a velo con l’aiuto di un colino.