Ciambiscotto del Buonumore!

biscottini del buonumore

Ingredienti:

650 gr di farina

250 gr di zucchero

2 limoni grattugiati

una bustina di lievito per dolci

una bustina di vanillina

scorzette d’arancia candita

perle di cioccolato fondente.

2 uova

200 gr di burro col 50 % di grassi in meno

Procedimento

All’interno di un contenitore molto ampio versare la farina mischiata con il lievito e la vanillina, e disporla a fontana. Versarvi all’interno lo zucchero, le uova, il burro ammorbidito tagliato in piccoli pezzi e la scorza grattugiata dei limoni. Impastare il tutto fino ad ottenere un impasto omogeneo, aggiungere il cioccolato e le scorzette, formare una palla con l’impasto, involgerla con la pellicola e porla in frigo per circa mezz’ora. Stendere l’ impasto con il mattarello sulla spianatoia infarinata e ricavare con l’ausilio di alcune formine la forma di biscotto desiderata. Infornare a 180 gradi in forno preriscaldato fino ad ultimare la cottura.

biscottini del buonumore due

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Stella alla marmellata senza uova

stella cotta

Questa brioche è miracolosa!!! crederete che io stia esagerando ma non è affatto così….. Ora vi racconto: Una mia carissima amica doveva venire a farmi visita e io volevo fare un dolcino per allietare la giornata e favorire la frivolezza di una sana chiacchierata fra donne. Il problema? non avevo assolutamente voglia di uscire a fare la spesa per comprare gli ingredienti che mi mancavano per assemblare una qualsiasi cosa che assomigliasse ad un dolce! Mi trovavo in modalità bradipo a causa di un’accurata pulizia della casa e vari lavori simil- intellettuali sbrigati in mattinata così ho fatto ciò che l’uomo fa da secoli quando si trova davanti ad un  impasse… sono stata creativa! voi penserete: bella forza! ha fatto solo una brioche  senza uova dove sta la novità? Infatti ciò che non vi ho ancora detto è che,  oltre ad essere buonissima, questa è una brioche che rimane morbidissima anche il giorno dopo!!!Provare per credere!

Ingredienti:

  • 430g di farina 00
  • 20 gr. Fecola di patate
  • 125 g di burro ammorbidito a pezzetti
  • 120 g di zucchero
  • Buccia di limone grattugiata
  • 130 gr di acqua
  • 1 pizzico di cannella
  • Lievito di birra
  • 40 grammi di latte
  • 2 cucchiai di marmellata d’arancia con scorzette
  • Sette cucchiai di marmellata di albicocche
  • granella di zucchero

Procedimento:

Disporre a fontana 400 grammi di farina mischiata al lievito disidratato (serbando trenta gr di farina che serviranno in un momento successivo).

Versarvi all’interno lo zucchero, la buccia di limone, il burro e cominciare ad impastare.

Mischiare  l’acqua con il latte e unirla poco per volta al composto sempre continuando a lavorarlo con le mani. Infine unire i due cucchiai di marmellata d’arancia con scorzette, aggiungere la rimanente farina e continuare ad impastare fino ad ottenere un panetto morbido e abbastanza  asciutto da potersi staccare dalle mani senza problemi.

Stendere l’impasto in due dischi di uguale dimensione su un foglio di carta da forno posto sulla  teglia grande del forno.

Stendere fra i due dischi sovrapposti un velo di marmellata di albicocche. Sigillare il bordo delle due sfoglie prima con le mani e poi facendo pressione con i rebbi di una forchetta. Tagliare in fette di uguale misura senza staccarle completamente dal centro del disco.Intrecciare le fette a coppie di due per volta. Spennellare con il latte e spolverare con granella di zucchero. Infornare a 180 gradi in forno preriscaldato sino a doratura.

Torta Sarda alla ricotta e zafferano.

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Oggi preparerò la torta Sarda con ricotta e zafferano ma con qualche piccola modifica. Questa è una delle torte che preparava mia madre quando ero piccolina per  l’ora della merenda (tassativamente fissata per le ore 17:00). La merenda prevedeva una tazza di latte o te deteinato e una fetta di questa gustosa torta. Ricordo che io cercavo sempre di anticipare l’ora di questo spuntino perché il profumo disperso per tutta la casa mi faceva venire l’acquolina e avrei voluto mangiarla calda. Ogni volta però mia madre era inflessibile: ” La torta calda fa venire mal di pancia, potrai mangiarla alle cinque perché a quell’ora si sarà raffreddata”. Quanto è vero che anche dieci minuti sono lunghissimi quando aspetti qualcosa o qualcuno…una fetta di torta poi….

Ad ogni modo questa torta era adatta alle mie merende di bambina perché è una torta molto leggera e fatta con semplici ingredienti: uova, farina, ricotta, zafferano, zucchero, scorza di un limone e lievito per dolci. Col tempo ho modificato qualche cosina  ad esempio, ho scoperto che preferivo l’abbinamento di zafferano e buccia d’arancia piuttosto che limone e ho scoperto  lo zucchero di canna integrale biologico che impiego al posto dello zucchero bianco raffinato. Per ora non mi sono spinta fino ad utilizzare farina integrale biologica in questa preparazione ma presto credo che proverò anche questa soluzione. L’unico dispiacere è che lo zucchero di canna scurisce molto l’impasto e non si può, dunque, apprezzare quello splendido colore giallo zafferano che adoro. Il sapore, invece, guadagna un retrogusto di liquirizia, dovuto al particolare aroma di questo tipo di zucchero, assai piacevole. Che dire? buona merenda!

Ingredienti:

300 gr di ricotta

3 uova

300 gr di farina

300 gr di zucchero

la buccia grattugiata di un’arancia

1 bustina di zafferano

1 bustina di lievito

poco zucchero di canna per spolverare la torta

Procedimento:

Frullare la ricotta con lo zucchero e le uova e aggiungere la scorza d’arancia e lo zafferano. Aggiungere la farina e per ultimo il lievito continuando a frullare. Imburrare e infarinare una tortiera, versarvi all’interno il composto e spolverarlo con dello zucchero (in modo che si formi in cottura una crosticina) e porre in forno preriscaldato a 180 gradi fino ad ultimata  cottura.

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Ciambelline alla Crema di Limone

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Ingredienti per l’impasto:

  •  600 gr di farina 00
  • 300 gr di burro
  • 300 gr di zucchero
  • quattro uova e due tuorli
  • la scorza di due limoni non trattati chimicamente
  • una bustina di vanillina

Ingredienti per la guarnizione:

  • tre uova
  • 150 gr di zucchero
  • 150 di burro
  • 2 limoni
  • 1 bustina di zucchero a velo

Procedimento:

Disporre a fontana la farina mischiata allo zucchero, la vanillina e alla buccia di limone su una spianatoia di legno. Versarvi all’interno le uova e il burro ridotto in tocchetti e lavorare l’impasto velocemente per evitare di scaldarlo con il calore delle mani. Far riposare l’impasto per mezz’ora in un luogo fresco.In seguito porre sul tavolo un foglio di carta da forno mettervi sopra un pezzetto di impasto coprirlo con un’altro foglio e stenderlo con il mattarello. Questo procedimento eviterà che la pasta si attacchi al mattarello creando così la necessità di aggiungere farina. Nel frattempo preparare il ripieno.

In una grande ciotola sbattete le uova con lo zucchero.Aggiungete la buccia grattugiata dei limoni e il succo di mezzo limone e mescolate. Incorporate il burro tiepido.In seguito tagliare l’impasto con le formelle in modo da poterle sovrapporre ed avere una finestrina da cui poter vedere il ripieno. Preriscaldare il forno e far cuocere a 180 gradi fino a completa doratura . Una volta sfornate  far raffreddare le ciambelline e poi  spolverarle con abbondante zucchero a velo.

Brioche intrecciata

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La brioche è una pasta lievitata sofficissima generalmente preparata con tanto burro, uova, farina, lievito di birra oppure con pasta madre. In Italia, conosciamo specialmente la sua versione dolce a forma rotondeggiante e con la strisciolina di crema pasticcera cotta e la granella di zucchero che si accompagna bene al cappuccino all’ora di colazione!  In alcune regioni chiamano brioche anche il cornetto nonostante l’impasto sia indubbiamente  differente.Ma in altre tradizioni gastronomiche esistono anche le brioche a forma di trecce e di corone oltre alle versioni  salate. Oggi proporrò una brioche dolce in forma di treccia variegata alla marmellata, con uvette e del tutto priva di burro.

Ingredienti:

  • 400 gr di farina bianca
  • 1 dl di latte tiepido
  • una bustina di lievito di birra disidratato
  • 2 uova
  • sostituire i 120 gr di burro con altrettanti di olio di girasole
  • 70 gr di zucchero
  • la buccia di un limone grattugiato
  • un barattolo di marmellata all’arancia con scorzette
  • un cucchiaio di uvetta sultanina
  • granella di zucchero q.b.

 

Procedimento: Mettere la farina mischiata con il lievito , lo zucchero e la raschiatura del limone all’interno di un contenitore molto ampio.  versarvi al centro, le uova, il latte, l’olio e impastare rapidamente fino ad ottenere un composto omogeneo. Modellare l’impasto a forma di  palla e lasciarlo riposare all’interno del contenitore  per almeno tre ore in un luogo caldo coperto con un canovaccio umido.

Passate tre ore infarinare la spianatoia e  stendere l’impasto in una sfoglia sottile e con una spatola spalmarvi sopra la marmellata.

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Aiutandosi con della farina, arrotolare la sfoglia sino a formare un bastoncino lungo. Dividerlo in due parti nel senso della lunghezza e acconciarle in forma di treccia. spennellare la superficie con del latte e disporvi sopra le uvette e una manciata di granella di zucchero.

Peccati di Gola: Biscotti al burro per un te con le amiche.

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Capita che a Febbraio venga giù tanta e tanta pioggia da decidere di rimanere e a casa e invitare qualche vecchia amica (di quelle che non si scompongono per un po’ di disordine in casa) all’ora del te. Ovviamente il tè è solo un pretesto per spettegolare e parlare dei tempi delle scuole medie  o di chissà cos’altro…e così fra una chiacchiera e l’altra ecco che il biscottino diventa un elemento imprescindibile per il lieto scorrere del pomeriggio…non deve però trattarsi di un biscottino qualunque bensì di un pasticcino goloso, fatto in casa, che si scioglie in bocca e che profumi tutta la casa quando è in cottura! Ed allora ecco che ve lo presento: ” sua maestà il biscottino al burro” ribattezzato da me Peccato di Gola!

Ingredienti per otto persone:

  • 250 gr di farina
  • 150 gr di burro
  • 100 gr di zucchero a velo
  • la buccia di un limone non trattato
  • 3 tuorli d’uovo
  • 1 bustina di vanillina

Procedimento:Creare una montagnetta di farina, zucchero, vanillina e buccia grattugiata di limone sulla spianatoia e praticarvi una piccola buca al centro in cui versare le uova e il burro in fiocchetti  Lavorare brevemente l’impasto, avendo cura di non scaldarlo troppo con le mani, fino a formare una palla  che verrà involta nella pellicola per alimenti e riposta in frigorifero per circa un’ora prima dell’utilizzo.Stendere un pezzo di carta da forno sulla spianatoia e con l’aiuto del mattarello stendere la pasta e tagliarla con le formine. Volendo con questa pasta si possono ottenere anche delle fantastiche ciambelle!

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sfoglia alla crema d’arancia e mandorle

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Ingredienti per la sfoglia:

250 gr di farina 0

250 gr di burro

un pizzico di sale

100 gr di acqua

Per guarnire:

2 cucchiai di zucchero di canna

una tazzina di zucchero a velo

Mandorle

Procedimento:

Creare una montagnetta di farina mischiata ad un pizzico di sale sulla spianatoia e crearvi al centro una piccola buca con le mani e versarvi  l’acqua molto fredda.  Lavorare l’impasto fino a renderlo elastico e liscio. In seguito, formare  una palla di impasto e lasciar riposare sulla spianatoia per mezz’ora circa. Trascorsi i trenta minuti stendere la pasta con il mattarello aggiungendo la farina necessaria per quest’operazione e formare due dischi sottili. Mettere il burro tagliato in lamine sottili fra i due dischi e appiattire con il mattarello e ripiegare più volte la pasta su se stessa. In seguito porre in frigo l’impasto ripiegato, avvolto dalla pellicola per alimenti, per 15 minuti. Poi togliere la pasta dal frigo e ripetere l’operazione: stenderla e ripiegarla più volte infarinandola ogni volta che viene stesa fino ad ottenere sette strati. Infine, tagliarla in piccoli dischi con l’aiuto di un taglia-biscotti e spolverarla con lo zucchero di canna e porre in forno a 180 gradi fino a doratura.

Per la crema:

2 uova

mezzo litro di latte

un cucchiaio di farina

due cucchiai di zucchero

Fialetta di aroma all’arancia

procedimento per la crema :

Prepariamo la crema frullando lo zucchero con le uova, la fialetta di aroma all’arancia e la farina e incorporando il latte molto lentamente facendo attenzione che non si formino dei grumi. In seguito, cuocere a fuoco basso girando continuamente il composto finché  si otterrà la consistenza desiderata e non necessariamente fino all’ebollizione. Lasciar raffreddare con un velo di pellicola a contatto con la superficie esposta della crema per evitare che quest’ultima solidifichi.

Per guarnire: tagliare il disco (che una volta sfornato risulterà bombato)  a metà nel senso orizzontale come se fosse un panino e con una siringa per dolci o con una sacca da pasticceria disporre la crema sulla metà inferiore . Mettervi al centro della granella di mandorle poi altra crema e infine il coperchio (costituito dall’altra metà) spolverato con lo zucchero a velo.