Riso alla Cantonese

riso alla cantonese

Ingredienti per quattro persone

300 grammi  di Riso Basmati o thai

250 grammi piselli

1 cipolla bianca

200 grammi di prosciutto cotto tagliato a cubetti

tre uova

Procedimento

Far imbiondire la cipolla nell’olio e poi aggiungere i piselli, il sale e mezzo bicchiere d’acqua e ultimare la cottura.

In un’altra padella unta d’olio far cuocere le uova strapazzate con un pizzico di pepe nero e poi ridurle in straccetti utilizzando i rebbi di una forchetta.

Portare l’acqua  salata ad ebollizione e cuocervi il riso lasciandolo leggermente al dente. Scolare il riso e e sciacquarlo con acqua fredda per lavare via l’amido.

In una casseruola molto grande unta d’olio far saltare i dadini di prosciutto cotto e in seguito aggiungere tutti gli altri ingredienti e un filo d’olio e cuocere a fiamma bassa per pochi minuti.

Far intiepidire, servire e buon appetito!

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La Catarsi passa attraverso l’ordine e la voglia di buono si appaga con uno strudel salato

Un mio professore delle scuole superiori diceva sempre: “L’ordine nelle proprie cose è ordine mentale!”

Oggi ripetendo a me stessa questa frase come un mantra ho fatto ordine nell’armadio!

“In mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per quella selva oscura che la diritta via era smarrita”. Era davvero una selva oscura e infingarda quell’armadio!

Cose di tutte le taglie e tutte le epoche storiche si affollavano disordinatamente. A complicare orrendamente le cose  la predominanza di colori scuri come nero e marron  che facevano buio!

C’era il completo taglia 42 con cui avevo preso  il primo trenta all’università ma c’era anche il vestito sfigato con cui avevo preso 19! Poi c’era quello taglia 40 del giorno del diploma, poi la gonna del giorno che ho conosciuto mio marito, il vestito della laurea ovvero un’ampia 44, quello della discussione del master e addirittura un vestito taglia 38 che avevo dalle scuole superiori e avevo sempre tenuto da parte nella speranza che mi entrasse di nuovo!

Povera illusa! Non mi chiude da quasi 20 anni!

Il punto è che mi affeziono emotivamente alle cose e all’idea che un giorno mi possano pure rientrare e così non butto nulla! Un’armadio pieno di cose e nulla da mettermi! Oggi ho preso coraggio, un bustone, l’indirizzo di un centro di raccolta di vestiti e ho fatto ordine…

Mentre infilavo i vestiti nella busta, la nuova me prendeva forma nella mia testa e sicuramente non era una 38!

Le cose che ancora si usano e che con una piccola dieta mi potrebbero rientrare le ho tenute; le altre le ho messe nella busta velocemente sforzandomi di non pensare: “ La moda è ciclica!”

Pezzi di vita venivano accatastati insieme agli oggetti nel bustone del passato e il nuovo si affacciava scalpitante dall’armadio.

All’improvviso ho scoperto di avere cose da mettermi!

Riuscivo addirittura a far camminare le grucce sul tubo!

Finalmente volavano leggeri fino alla busta pantaloni a gamba molto larga (uno addirittura a zampa di elefante), giacche con spalline troppo grandi,  pantaloni a vita  troppo alta, pantaloni a vita  troppo bassa, felpe da adolescente, il maglione portafortuna ormai colmo di pallini di lana, magliette piccole come un fazzoletto, top cortissimi!

Avevo già pensato tante volte di liberare un po’ l’armadio ma queste cose le avevo sempre conservate più per il ricordo che evocavano quanto per l’oggetto in se….oggi , invece, mi sento coraggiosa e determinata e faccio posto al nuovo e simbolicamente al futuro mettendo tutto nel bustone blu coi manici gialli!

Respingo pensieri come: “In questo mondo consumista questo maglione nuovissimo non si usa più solo perché non è di moda ma io che sono intelligente lo terrò” perché sono intelligente per tenerlo ma non abbastanza coraggiosa da mettermelo e ora l’ho accettato e passo oltre 😉

E poi diciamoci la verità: non mi entra perché è taglia xs e mi consolo pensando che potrebbe far comodo a qualcuno a cui entra 😉

Ironia della sorte tutto questo lavoro mi ha fatto venire fame. Così mentre si allontana l’idea di una dieta drastica vado a cucinare una cenetta sfiziosa per stanotte 😉 uno strudel salato con prosciutto cotto, funghi, stracchino e mozzarella.

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Ingredienti:

pasta sfoglia

funghi prataioli

aglio

prezzemolo

olio q.b.

sale q.b.

Prosciutto cotto

stracchino

semini di papavero

Procedimento:

Tagliare i funghi e cuocerli in una casseruola con sale olio, aglio e prezzemolo facendo in modo che perdano tutta l’acqua. Stendere un foglio di carta da forno e spianarvi sopra la sfoglia utilizzando il mattarello infarinato. Fare uno strato di prosciutto cotto, uno di stracchino, poi uno di funghi e infine arrotolare la pasta sfoglia su se stessa fino a formare un cilindro.

Chiudere bene le estremità dello strudel e praticarvi dei fori utilizzando una forchetta o un coltello.

Spennellare lo strudel con il tuorlo dell’uovo e infine cospargerlo di semini di papavero.

Infornare a 180 gradi fino ad ultimare la cottura.

Zucchine a Tutto Tondo

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Ingredienti:

4 grandi zucchine rotonde

Olio evo q.b.

75 grammi di pancetta dolce a cubetti

1 mozzarella

Un uovo

Pane grattugiato q.b.

parmigiano

Pepe nero q.b.

Sale q.b.

Procedimento

Lavare le zucchine, tagliare orizzontalmente la parte superiore e scavare  la zucchina all’interno con l’apposito attrezzo (o aiutandosi con un cucchiaino) avendo cura di conservare l’interno per il ripieno.

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Far scottare brevemente (circa cinque minuti) in acqua calda e salata le zucchine scavate.

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In una casseruola mettere l’olio e la pancetta e far soffriggere leggermente prima di aggiungere gli altri ingredienti. Quando la pancetta avrà schiarito il suo colore aggiungere  l’interno della zucchina tagliata a pezzetti, il pepe nero e il sale e continuare la cottura a fuoco lento. Lasciar raffreddare il composto e poi aggiungere la mozzarella sgocciolata e ridotta in piccoli pezzi, un cucchiaio di parmigiano, abbondante pane grattugiato. Riempire le zucchine (precedentemente scavate e scottate nell’acqua) con questo composto e richiuderle utilizzando l’estremità recisa come tappo.

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Infornare a 180 gradi fino ad ultimare la cottura.

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Bauletti di zucchine e cipolle

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Ingredienti per sei bauletti:

250 grammi di pasta sfoglia

tre zucchine

due cipolle

pepe nero

olio evo q.b.

sale q.b.

un rosso d’uovo

semi di papavero

una mozzarella

Procedimento:

Tagliare a striscioline sottilissime con l’aiuto di un pelapatate le zucchine fino a formare delle lunghe striscioline sottili. Tagliare le cipolle a rondelle e scomporle. Mettere le cipolle e le zucchine in una casseruola con dell’olio e cuocerle fino a far perdere la croccantezza alle cipolle. Aggiungere il pepe nero e il sale. Stendere la pasta sfoglia e ricavarne sei quadrati tutti uguali fra loro che andranno adagiati su dei pezzetti di carta da forno e poi in delle piccole “tegliette da crostatina. Disporre all’interno di ogni sfoglia le zucchine, le cipolle e una fetta di mozzarella. Spolverare con del pan grattato e chiudere il bauletto tirando le estremità. Spennellare con un rosso d’uovo, spolverare con semini di papavero, mettere un pezzetto di zucchina ove si congiungono le estremità del bauletto e porre in forno preriscaldato a 180 gradi fino a doratura.