Facciamo festa…la dieta la cominciamo domani!

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Sformatini sfiziosi che sembrano dolcetti ;-)

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ingredienti per 12 sformatini:

7 patate medie con la buccia rossa

12 fette sottili di provola affumicata

6 fette di mortadella tagliate grosse

2 uova

olio q.b.

sale q.b.

pepe nero q.b

un cucchiaino di curry

pane grattugiato.

 

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Procedimento:

Cuocete le patate al vapore e passatele ancora calde nel passapatate,  in seguito aggiungete un po’ d’olio, il sale e un pizzico di pepe.

Sbattete le uova con sale e un filo d’olio e lasciatele  pronte all’uso in una capiente ciotola.

Preparate un’altra ciotola con all’interno pane grattugiato, sale e curry.

Infilate dei pirottini colorati un una teglia per muffin.

Terminate queste fasi preparatorie potremo, finalmente, preparare delle polpettine di patata grandi quanto il diametro di un pirottino spaccarle a metà e mettervi mezza fettina di mortadella e la provola all’interno avendo cura di sigillare bene i bordi.

Ora passiamo ogni polpettina nel pane grattugiato poi nell’uovo e poi nuovamente nel pane grattugiato e adagiamola nel pirottino esercitando una lieve pressione per schiacciarne la superficie.

Quando avremo preparato tutti gli sformatini li porremo in forno a 180 gradi fino a doratura.

Mangiateli appena sfornati mi raccomando!

 

 

 

Supplì al telefono

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Perché si chiamano supplì al telefono?  il motivo è il filo di mozzarella filante di cui è composto il loro cuore…che somiglia ad un cavo del telefono!

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Ingredienti:

riso venere

riso integrale

2 uova

pane grattugiato q.b.

melanzane

un porro

olio q.b.

pepe nero q.b.

mozzarella alta digeribilità o formaggio filante

sale q.b.

Procedimento:

Mettete le melanzane lavate e tagliate a cubetti  e il porro mondato e tagliato a rondelle in una casseruola con olio, sale e pepe nero.

Nel frattempo, fate cuocere i due tipi di riso in abbondante acqua salata precedentemente portata ad ebollizione. Quando il riso sarà pronto scolatelo e lasciatelo raffreddare.

Aggiungete al riso le melanzane e i porri, la mozzarella tagliata a cubetti, le uova e il pane grattugiato.

Formate le crocchette, impanatele facendole rotolare nel pan grattato e infornate a 180 gradi fino ad ultimare la cottura.

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Polpettine al Curry

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Ingredienti

  • 400 gr di carne macinata di pollo
  • 400 gr di carne macinata di tacchino
  • 80 gr di pane ammorbidito in poco latte
  • 2 zucchine
  • 2 uova
  • pane grattugiato q.b.
  • semini di sesamo q.b.
  • sale q.b.
  • olio q.b.
  • parmigiano q.b.
  • curry q.b.
  • pepe nero q.b.031Procedimento: In un contenitore capiente mettere la carne di tacchino, la carne di pollo,le spezie, il sale, poco olio, il pane grattugiato, il parmigiano,le uova, le zucchine precedentemente cotte al vapore e schiacciate con i rebbi di una forchetta,il pane ammorbidito nel latte e schiacciato con una forchetta. Amalgamare bene tutto e formare delle palline di impasto tutte della stessa grandezza in modo che una volta messe nel forno possano cuocere uniformemente. tuffare le polpette nel pane grattugiato mischiato con del sale e dei semini di sesamo e disporle in fila in una grande teglia rivestita con la carta da forno.
  • 021Infornare a 180 gradi fin quando l’esterno risulterà dorato e croccante e l’interno morbido. Impiattate e servite come secondo piatto con una glassa di aceto balsamico o come apericena con maionese o senape.039035

Il Piatto Freddo Delle Vacanze al Mare

009Ingredienti

Prosciutto cotto affumicato

Formaggio caprino spalmabile

olio q.b.

sale q.b.

basilico

pomodorini

semini di papavero007Procedimento

Tagliare a cubetti quattro pomodorini  e condirli con sale olio e basilico tagliato a striscioline sottili.

Aggiungere ai pomodori il formaggio spalmabile e impastare tutto con una forchetta fino ad amalgamare perfettamente tutti gli ingredienti.

Prendere una fetta di prosciutto cotto e disporvi all’interno alcune cucchiaiate del composto e arrotolare il tutto formando un piccolo cilindro che andrà ricoperto con una seconda fetta di prosciutto e adagiato sul piatto in modo che l’intero risulti visibile all’estremità superiore del cilindro. Spolverare con semini di sesamo e guarnire con alcune foglie di basilico.

Ripetere l’operazione per formare il secondo rotolino di prosciutto e guarnire il piatto utilizzando la glassa d’aceto balsamico e i semini di papavero.

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Fiori di Zucca al Forno

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Ingredienti:

Fiori di zucca

Una mozzarella senza lattosio

Pane grattugiato q.b.

Farina 00 q.b.

due uova

Olio q.b.

Sale q.b.

Pepe q.b.

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Procedimento:

Lavare e mondare i fiori di zucca e riempirli con un pezzetto di mozzarella passato nell’olio con un pizzico di sale.

“Passare” ogni ogni fiore prima nella farina poi nelle uova sbattute pepate e salate e, infine, nel pane grattugiato.

Foderare una teglia con carta da forno e disporvi all’interno i fiori distanziandoli opportunamente.

Infornare a 180 gradi e far cuocere fino ad ultimare la cottura.

Guarnire con la riduzione di aceto balsamico.

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La Catarsi passa attraverso l’ordine e la voglia di buono si appaga con uno strudel salato

Un mio professore delle scuole superiori diceva sempre: “L’ordine nelle proprie cose è ordine mentale!”

Oggi ripetendo a me stessa questa frase come un mantra ho fatto ordine nell’armadio!

“In mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per quella selva oscura che la diritta via era smarrita”. Era davvero una selva oscura e infingarda quell’armadio!

Cose di tutte le taglie e tutte le epoche storiche si affollavano disordinatamente. A complicare orrendamente le cose  la predominanza di colori scuri come nero e marron  che facevano buio!

C’era il completo taglia 42 con cui avevo preso  il primo trenta all’università ma c’era anche il vestito sfigato con cui avevo preso 19! Poi c’era quello taglia 40 del giorno del diploma, poi la gonna del giorno che ho conosciuto mio marito, il vestito della laurea ovvero un’ampia 44, quello della discussione del master e addirittura un vestito taglia 38 che avevo dalle scuole superiori e avevo sempre tenuto da parte nella speranza che mi entrasse di nuovo!

Povera illusa! Non mi chiude da quasi 20 anni!

Il punto è che mi affeziono emotivamente alle cose e all’idea che un giorno mi possano pure rientrare e così non butto nulla! Un’armadio pieno di cose e nulla da mettermi! Oggi ho preso coraggio, un bustone, l’indirizzo di un centro di raccolta di vestiti e ho fatto ordine…

Mentre infilavo i vestiti nella busta, la nuova me prendeva forma nella mia testa e sicuramente non era una 38!

Le cose che ancora si usano e che con una piccola dieta mi potrebbero rientrare le ho tenute; le altre le ho messe nella busta velocemente sforzandomi di non pensare: “ La moda è ciclica!”

Pezzi di vita venivano accatastati insieme agli oggetti nel bustone del passato e il nuovo si affacciava scalpitante dall’armadio.

All’improvviso ho scoperto di avere cose da mettermi!

Riuscivo addirittura a far camminare le grucce sul tubo!

Finalmente volavano leggeri fino alla busta pantaloni a gamba molto larga (uno addirittura a zampa di elefante), giacche con spalline troppo grandi,  pantaloni a vita  troppo alta, pantaloni a vita  troppo bassa, felpe da adolescente, il maglione portafortuna ormai colmo di pallini di lana, magliette piccole come un fazzoletto, top cortissimi!

Avevo già pensato tante volte di liberare un po’ l’armadio ma queste cose le avevo sempre conservate più per il ricordo che evocavano quanto per l’oggetto in se….oggi , invece, mi sento coraggiosa e determinata e faccio posto al nuovo e simbolicamente al futuro mettendo tutto nel bustone blu coi manici gialli!

Respingo pensieri come: “In questo mondo consumista questo maglione nuovissimo non si usa più solo perché non è di moda ma io che sono intelligente lo terrò” perché sono intelligente per tenerlo ma non abbastanza coraggiosa da mettermelo e ora l’ho accettato e passo oltre 😉

E poi diciamoci la verità: non mi entra perché è taglia xs e mi consolo pensando che potrebbe far comodo a qualcuno a cui entra 😉

Ironia della sorte tutto questo lavoro mi ha fatto venire fame. Così mentre si allontana l’idea di una dieta drastica vado a cucinare una cenetta sfiziosa per stanotte 😉 uno strudel salato con prosciutto cotto, funghi, stracchino e mozzarella.

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Ingredienti:

pasta sfoglia

funghi prataioli

aglio

prezzemolo

olio q.b.

sale q.b.

Prosciutto cotto

stracchino

semini di papavero

Procedimento:

Tagliare i funghi e cuocerli in una casseruola con sale olio, aglio e prezzemolo facendo in modo che perdano tutta l’acqua. Stendere un foglio di carta da forno e spianarvi sopra la sfoglia utilizzando il mattarello infarinato. Fare uno strato di prosciutto cotto, uno di stracchino, poi uno di funghi e infine arrotolare la pasta sfoglia su se stessa fino a formare un cilindro.

Chiudere bene le estremità dello strudel e praticarvi dei fori utilizzando una forchetta o un coltello.

Spennellare lo strudel con il tuorlo dell’uovo e infine cospargerlo di semini di papavero.

Infornare a 180 gradi fino ad ultimare la cottura.