Ma oggi non è Domenica!

Ma oggi non è Domenica!  Così recitava una vecchia pubblicità degli anni 80 illustrando piatti gustosi e prelibati come le lasagne… per sottolineare come fosse possibile avere in tavola piatti appetitosi ed elaborati  senza il minimo sforzo anche nei giorni feriali grazie ad una nota marca di prodotti surgelati.

Ebbene si! un tempo le cose più buone e per le quali era necessaria più cura e pazienza in cucina venivano preparate dalla padrona di casa la domenica. Prima dell’avvento dei  surgelati, prima dei microonde, dei robot da cucina che cucinano praticamente da soli e di tutto ciò che comprime i tempi. Prima dei fast food, quando la domenica era una festa da trascorrere in famiglia, quando mangiare era un rito da svolgere con  lentezza. La vita veniva assaporata lentamente, attimo per attimo e la frenesia del tempo che scorre inesorabile non veniva avvertita come una minaccia.

Tempi in cui la spesa si faceva al mercato cittadino o nelle botteghe del vicinato, dove il commerciante ti conosceva e ti “ trattava bene”.

bei tempi

Oggi tutto questo è soltanto un lontano ricordo, si vive in una corsa continua, si consumano i pasti in fretta, non si dedica molto tempo a ricercare la qualità nel proprio piatto e spesso si mangia in maniera inadeguata e disordinata!

Da questa manciata di riflessioni, oggi nasce questo piccolo contributo per aiutarmi e aiutarvi ad avere più cura nel nostro modo di alimentarci.

Solo qualche piccolo consiglio da un’enogastronoma che predica bene e razzola malissimo come tutti…ma che ci prova, ogni tanto, a fare da brava a tavola!

Partiamo dalla spesa.

Il primo consiglio che mi sento di darvi è quello di mangiare tanta frutta e verdura di stagione, di sceglierla voi stessi nutrendo il vostro sguardo di colori, annusando nell’aria i profumi, picchiettando su angurie e meloni e  assaggiando quando possibile il prodotto prima di comprarlo.  Stessa cosa vale per il pesce, la carne, i legumi, i formaggi…fidiamoci dei nostri sensi e non sbaglieremo sicuramente.

Io, inoltre, ho una regola ferrea per la mia spesa, a meno che non si tratti di prodotti palesemente salutari, evito di comprare tutto ciò che mia nonna non conosce!

Secondo consiglio: variare spesso i cibi. Questa è la cosa che in assoluto mi riesce peggio! Sono stata in passato una bambina con una dieta molto selettiva e sto ancora lavorando su me stessa per raggiungere risultati soddisfacenti. Ricordo che nel mio caso non era un problema di sapore quanto di consistenze degli alimenti stessi.

Ad ogni modo questo è un preziosissimo consiglio tanto banale quanto, spesso, non seguito nella pratica!

Ora abbiamo la nostra bella busta carica di doni preziosi 🙂

Ovviamente se stiamo cucinando il nostro “pranzo della domenica” o “delle feste” potremo anche sbizzarrirci e utilizzare eccezionalmente qualche condimento più “pesante” e più ricco di grassi o zuccheri, dedicarci a piatti più elaborati, ma se cuciniamo il pasto “ di tutti i giorni” le cose cambiano sensibilmente.

Sarebbe opportuno che prediligessimo l’olio extravergine di oliva come condimento, evitassimo le fritture e i soffritti, facessimo un uso ridotto di grassi animali e che costruissimo menù equilibrati e ricchi di verdure crude e cotte.

Il menu dovrebbe essere organizzato per l’intera settimana in modo da prevedere come alternative alla pasta il riso,  le minestre di legumi,  i cereali  e i minestroni e passati di verdure.

Per quanto riguarda i cosiddetti “onnivori” la carne dovrebbe essere mangiata due o tre volte a settimana, prediligendo le carni bianche. Uova una sola volta alla settimana massimo due, pesce almeno due volte di cui una pesce azzurro.

Ovviamente se avete bisogno di una dieta personalizzata e consigli più specifici dovrete consultare uno specialista del campo poiché all’enogastronomo spetta soltanto lo studio di menu generali anche se equilibrati sotto vari punti di vista.

Una regola aurea, ben nota all’enogastronomo è quella di non assumere, a meno che non si tratti di occasioni particolari, nello stesso pasto carne, pesce, uova, legumi e formaggio. Stessa cosa vale per il  pane, la pasta, il riso e  le patate che non dovrebbero mai essere associati. Un menu equilibrato deve apportare tutti i nutrienti senza mai appesantire. La mia preferenza è orientata verso una sana dieta mediterranea fatta di cibi freschi. I surgelati sono comodi e spesso di qualità… non si può mentire su questo punto ma almeno alterniamoli con cibi freschi 😉

Le portate per essere gradevoli agli occhi devono essere colorate e invitanti disposte sul piatto in modo ordinato e  fantasioso 😉

spiedini tricolore

Una buona abitudine a tavola è  quella di consumare i pasti ad ore fisse, mangiare con calma, masticare bene  e senza fretta. Spesso si mangia con la tv accesa oppure in piedi a lavoro o al telefono….rivendichiamo il tempo per noi! Mangiamo tranquillamente, in modo sano ed equilibrato e gli stravizi lasciamoli alla Domenica!

tortino dal cuore tenero

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4 pensieri su “     Ma oggi non è Domenica!

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