Krapfen o crafen

krapfen

Sta arrivando il carnevale portando con se gli immancabili fritti! Su tutte le vetrine delle pasticcerie in città iniziano ad esserci i consueti cartelli con su scritto: ” oggi frittura”, ” oggi zeppole” oggi castagnole” ” oggi meraviglie” ” oggi frappe”.

Da me oggi, grazie a mia suocera, ci sono i krapfen!

I krapfen sono dei dolci lievitati e fritti in genere ripieni di marmellata di albicocche ma che possono essere riempiti anche con altre marmellate, confetture, crema pasticcera, crema di pistacchi etc.etc.

Secondo la leggenda sono stati inventati a Vienna dalla pasticceria Krapf appunto.

Ingredienti:

1 kg di farina

4 uova

2 bicchieri di latte

150 gr di zucchero

50 gr di lievito di birra

2 limoni e due arance grattugiate

2 bustine di vanillina

un po’ di liquore di agrumi

1oo gr di burro

olio di semi vari per friggere

1 albume per sigillare i krapfen

per il ripieno:

Marmellate o confetture, crema pasticcera, crema di gianduia etc.etc.

Procedimento:

In un recipiente stemperare metà del latte con il burro e mescolando con una frusta versare anche tutti gli altri ingredienti e per ultimi il lievito stemperato nel latte rimasto e la farina passata al setaccio.

Date alla pasta la forma di una palla, infarinatela, ponetela in una ciotola molto ampia e copritela con uno strofinaccio umido e pulito. Lasciatela lievitare per due ore, o fino a che sarà raddoppiata di volume.

Mettete quindi l’impasto sulla spianatoia con un po’ di farina e rimpastate con le mani  e stenderla con un mattarello sino ad ottenere una sfoglia dello spessore di mezzo centimetro. Con un taglia-biscotti  rotondo ritagliare dei dischetti e porli su una spianatoia leggermente infarinata. Su metà dei dischi mettere un cucchiaio di ripieno, spennellare il bordo con l’albume e sovrapporvi i dischi vuoti. Premere i bordi in modo da sigillare bene il krapfen e far lievitare per un’altra ora sulla spianatoia. Far scaldare nella padella una quantità generosa d’olio e quando sarà ben caldo tuffatevi i krapfen lasciandoli dorare due o tre minuti su ogni parte. Toglierli con una schiumarola e metterli sulla carta assorbente e dopo nello zucchero semolato.

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